Subscribe via RSS

Pasta Antonio Amato presenta i Malloreddus

Gnocchi sardi di Pasta Antonio Amato

Cari amici,
Pasta Antonio Amato, oggi, vuole portarvi nella fatata, incantevole e fascinosa isola della Sardegna per raccontarvi la storia di uno dei piatti più rappresentativi di questa terra: gli gnocchetti… sardi, ovviamente!

Gli gnocchetti sardi o più propriamente detti Malloreddus nella versione tipica del Campidano, una regione a est di Cagliari. Il termine malloreddu (plurale malloreddus) è un diminutivo di malloru, che in sardo campidanese (Sardegna meridionale e centro-meridionale) significa toro. Di conseguenza, malloreddus vuol dire vitellini.

L’origine di tale denominazione è da ricercarsi nel modo di esprimersi in ambito contadino. La lavorazione manuale dei malloreddus in ambito domestico avveniva impastando la semola di grano duro con l’acqua, e si creavano delle listarelle arrotolate di pasta della lunghezza di circa 15 cm, le quali venivano tagliate a cubetti.

E’ uno dei piatti più rappresentativi della cucina sarda, tipicamente di terra e non di mare. Infatti sono conditi con un sugo a base di salsiccia tipica sarda al finocchio e pomodoro. L’origine è da ricercarsi nello schema millenario della coltivazione-alimentazione contadina nell’area mediterranea, basata prevalentemente sulla coltura del grano.

Da sempre i malloreddus sono stati il piatto tradizionale più preparato in Sardegna in tutte le occasioni più importanti, sia nelle feste e nelle sagre paesane, sia durante i matrimoni.

Avete ancora voglia di leggere curiosità e ricette sui vostri formati di pasta preferiti? Altro non dovete fare che visitare la rubrica di Pasta Antonio Amato sulla community di Made in Kitchen!

Ti potrebbero anche interessare

> Leggi tutto