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Un sapore della nostra terra: la cipolla di Tropea

cipolle rosse di tropea

[img via kla!]

La settimana scorsa abbiamo inaugurato questo spazio dedicato ai Sapori della nostra Terra parlando del Gorgonzola. Oggi vi proponiamo invece un altro sapore goloso: la Cipolla di Tropea!

Vi ricordiamo che potete contibuire in prima persona ad accrescere e modificare la mappa delle eccellenze italiane iscrivendovi a ‘I sapori della nostra Terra’, se invece siete già iscritti a MadeinKitchen.tv, sarà ancora più semplice perché potrete utilizzare gli stessi dati di accesso.

Esistono innumerevoli varietà di cipolle, diverse per forma e colore. La cipolla rossa di Tropea, una delle più apprezzate sia in Italia che all’estero, è classificata come: “Tropea rossa tonda” detta anche “Calabrese Tonda” o “Tropeana tonda”; “Tropea rossa lunga” o “Tropeana lunga”.

Per gli antichi Egizi la cipolla era una pianta sacra. Appartenente alla famiglia delle Liliacee, sembra sia originaria delle zone montane della Turchia, dell’ Iran e dell’India. Il nome scientifico è “Allium cepa”; “Allium”, nome usato da Virgilio,deriva dal celtico all = caldo, ardente;”cepa”da “caput”perchè è la pianta più importante tra le capitate, cioè tra quelle provviste di bulbo, che viene ancora oggi chiamato capo o testa.

Fonti storiche attribuiscono al popolo dei Fenici l’introduzione di questa pregiata varietà sulla fascia tirrenica-meridionale della Calabria. Ciò troverebbe conferma nei recenti ritrovamenti archeologici nella zona tra Vibo Marina e Trainiti. Nello specchio di mare antistante questo tratto di costa si rinvengono, infatti, antichi manufatti sommersi ed in parte insabbiati, dell’antico porto Punico di Hipponion (l’antica Vibo Valentia). A monte del porto è stata scoperta anche una necro-poli Punica. Col passare dei secoli questa varietà, adattandosi alle nuove condizioni pedoclimatiche, ha prodotto gli attuali ecotipi dalle forme caratteristiche: tondo piatta o precoce mezza campana o medio-precoce allungata o tardiva.

Il gusto è determinato in particolare dalla consistente presenza di zuccheri tra i quali glucosio, fruttosio, saccarosio. Tra le ricette più caratteristiche, quella della “Crostata di cipolle” si presta meglio a capire il profondo legame che unisce i calabresi alla “Rossa di Calabria”. Le cipolle vanno affettate e cotte in una padella con olio e sale, aggiungendo un po’ di acqua per mantenerle morbide. Quindi amalgamatele con un uovo, formaggio e peperone calabrese.

Stendete la pasta frolla in una teglia già oliata, mantenendone da parte una moderata quantità. Distribuite su di essa il composto e ricavate delle striscioline per decorare la superficie. Il tutto va passato a forno caldo; la crostata si può servire tiepida o fredda.

Oltre a questa volete un’altra ricettina con la cipolla rossa di Tropea? Provate questa confettura, oppure una crema di cipolle o ancora pappardelle con cipolle!

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Ricette | Estate e gelati

finti gelati

Oggi è il primo giorno d’estate così abbiamo pensato di regalarvi una ricetta che vi faccia pensare subito a questa nuova stagione aiutandoci, come sempre, con le preparazioni della community.

Oggi infatti vi proponiamo i fintigelati alla confettura di fragole di Sonia.

6 porzioni
Tempo di preparazione 45 minuti
Difficoltà 2
Prezzo indicativo 5 euro

Ingredienti:

6 cialde per gelato
2 uova grandi
112 gr di zucchero grezzo di canna
25 gr di burro
50 ml di panna fresca
100 gr di farina autolievitante
2 cucchiai di cacao amaro
1 pizzico di sale
50 gr di cioccolato fondente al 75% di cacao
6 cucchiaini di confettura di fragole

Cosa occorre per la copertura
2 albumi
325 gr di zucchero semolato
1/2 limone
1 cucchiaino di zucchero a velo
80 gr di cioccolato fondente al 75% di cacao
1/2 cucchiaino di olio vegetale

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180°C. Sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Fate fondere il burro, aggiungetevi la panna e amalgamate al composto di uova. Mescolate insieme la farina, il cacao e il sale e amalgamateli delicatamente al composto. Tritate grossolanamente il cioccolato e fatelo fondere a bagnomaria. Aggiungetelo al composto. Ponete le cialde per gelato in una teglia per muffins e versatevi il composto riempiendole per due terzi. Cuocete in forno a metà altezza per circa 15 minuti.

Lasciate raffreddare Tagliate le calotte ai cupcakes al livello della cialda e con un coltello appuntito estraete un cono di impasto senza romperlo. Mettete al centro un cucchiaino di confettura di fragole e ricoprite con il cono di impasto. In una terrina di acciaio inossidabile mescolate gli albumi con lo zucchero semolato e il succo di limone. Sbatteteli con una frusta elettrica finché il tutto è spumoso. Ponete la terrina a bagnomaria e continuate a sbattere fino a che il composto non assume la consistenza spumosa della meringa. Dovreste vedere la traccia della frusta nella schiuma.

Togliete la terrina dal bagnomaria e sbattete lo zucchero vanigliato nel composto schiumoso. Continuate a sbattere con la frusta elettrica finché il composto non diventa denso e freddo. Mettete la meringa in una tasca da pasticcere con una punta rotonda e versatela sopra i cupcakes formando delle spirali. Lasciateli solidificare in frigorifero.

Preparate la copertura. Tritate il cioccolato e fatelo fondere con l’olio vegetale a bagnomaria. Versate il cioccolato in una ciotolina e lasciatelo raffreddare. Togliete i cupcakes dal frigorifero e immergete ogni punta punta nel cioccolato (attenzione a non farle cadere dentro) nel caso aiutatevi con un pennellino in silicone se vi sono dei vuoti. Lasciate solidificare in frigorifero per circa 30 minuti. Si conservano per tre giorni in frigorifero coperti da pellicola.

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